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LA VIA FRANCISCA DEL LUCOMAGNO – Informazioni Generali

06/11/2022 @ 00:00 - 19/03/2023 @ 23:59

LA VIA FRANCISCA DEL LUCOMAGNO

Un antico cammino che da Costanza scavalca le Alpi Svizzere e prosegue fino a Pavia.

Il tratto Italiano parte da Lavena Ponte Tresa e ci conduce in luoghi splendidi, ricchi d’arte e storia dal Sacro Monte di Varese, all’Abbazia di Morimondo, il Monastero di Torba, alla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro. Un susseguirsi di fiumi e specchi di acqua, dalla terra dei sette laghi ai navigli milanesi e al Ticino, per attraversare tutta la Lombardia per andarsi a ricollegare a Pavia alla Via Francigena che porta a Roma.      138 chilometri di cammino che può essere affrontato nella sua interezza o spezzato in una serie di weekend. Otto tappe in tutto, di circa 17 chilometri ciascuna, con dislivelli modesti soprattutto nelle prime due  per poi svolgersi quasi interamente in pianura. Le prime 4 tappe verranno effettuate singolarmente, con cadenza mensile.  Le ultime 4 invece sono raggruppate a due a due,  anch’esse con cadenza mensile.  Si può partecipare alle tappe che più vi aggradano o fare tutto il cammino. Come tutti i lunghi cammini che si rispettano ci sono le Credenziali, che vanno fatte timbrare durante il lungo percorso. Alla fine verrà consegnato un “Testimionium” a testimonianza del cammino svolto nelle sua interezza. Lo Staff Zerotremila mette a disposizione le Credenziali per chi le vuole.  Insomma un “piccolo, grande cammino” adatto a tutti quanti coloro che vorranno vivere l’esperienza del “viandante” attraverso paesaggi nascosti della Lombardia.

Il calendario fissa già i nostri 6 appuntamenti, che ovviamente a causa del meteo potranno slittare alla settimana successiva.

Bene o male tutte le tappe sono servite da mezzi di trasporto pubblici, ma all’occorrenza ci si può organizzare facilmente con le nostre macchine.

COSA PORTARSI

Tappe di un giorno: per le prime quattro tappe non c’è bisogno di portarsi troppa roba. Tuttavia essendo in inverno alcune cose sono necessarie. Prima di tutto uno zaino di 35/40 litri con spallacci e cintura ventrale ben imbottiti.  Se ha lo schienale con la reticella che lo mantiene distante dalla schiena ed evita una sudorazione eccessiva, tanto meglio. Le scarpe sono molto importanti; devono essere ben rodate. Non mettetevi in cammino con scarpe nuove. E’ sufficiente uno scarponcino da trekking basso ma con tomaia impermeabile, tipo Goretex. Un bel calzettone da trekking , uno di scorta e un paio di Compeed (cerotti x vesciche), completano il settore piedi. I pantaloni quelli da trekking vanno benissimo. Per la parte superiore vestitevi con indumenti traspiranti e a strati di cipolla; per cui maglietta in poliestere, micropile, e una felpa più pesante, che all’occorrenza si può togliere e riporre nello zaino. Portarsi nello zaino anche una giacca antipioggia/antivento, un cappellino di lana e guanti per chi li vuole e assolutamente una maglietta di ricambio.  I fazzoletti di carta potrebbero sempre servire e per chi le usa anche i bastoncini da trekking.  Se le previsioni meteo non sono più che ottime, anche un ombrellino di quelli da borsetta potrebbe tornare comodo. Nelle gite di un giorno si mangerà “al sacco”, quindi portarsi la borraccia dell’acqua e spuntini vari.  Ovviamente durante i percorsi attraverseremo diversi paesi e quindi incontreremo bar, ristornati e alimentari vari.

Tappe di due giorni: oltre l’attrezzatura prevista per tappe da un solo giorno, bisogna portare ulteriore materiale; due magliette di ricambio, calze e mutandine di scorta per quanto riguarda il vestiario. Anche un paio di scarpe in più sono molto comode per la sera per sostituire quelle che durante il cammino magari si sono bagnate. Spazzolino da denti, dentifricio e altre piccole cose completano l’occorrente.  Alle sera si pernotterà presso b&b o altri punti di accoglienza.  Per la cena, per chi vuole presso qualche tipica trattoria per degustare le specialità del posto. Uno zaino completo non deve superare 10/11 chilogrammi, altrimenti a lungo andare può diventare “fastidioso”

Come iscriversi: periodicamente verrà pubblicato su questo sito la singola tappa e la possibilità di poter prenotare il ticket. L’iscrizione comprende la Guida , l’assicurazione infortuni e le credenziali. Tutto il resto è escluso.  Durante il cammino la Guida ci illustrerà le ricchezze del territorio, delle caratteristiche culturali, storiche e della flora e fauna.

CALENDARIO:

6 Novembre             Lavena Ponte Tresa – Ganna 

27 Novembre          Ganna – Varese

18 Dicembre           Varese – Castiglione Olona

15 Gennaio             Castiglione Olona – Castellanza

18/19 Febbraio      Castellanza – Abbiategrasso

18/19  Marzo          Abbiategrasso _ Pavia 

 

 

Dettagli

Inizio:
6 Novembre @ 00:00
Fine:
19/03/2023 @ 23:59